MOSTRA "PASTORI. ALLEVAMENTO E PASTORIZIA NELLA VALLE DELL'ALTA SAVA"
Al Centro visite del Parco naturale delle Prealpi Giulie una mostra fotografica e documentaria dedicata alla cultura dell’alpeggio nelle Alpi Giulie slovene.
Il Parco naturale delle Prealpi Giulie ospiterà presso il Centro visite di Resia la mostra fotografica e documentaria “PASTORI. Allevamento e pastorizia nella Valle dell’Alta Sava”, un’esposizione dedicata alla cultura dell’alpeggio e alla tradizione pastorale delle Alpi Giulie slovene.
L’inaugurazione si terrà venerdì 5 giugno 2026 alle ore 18.00 presso il Centro visite del Parco a Resia.
La mostra, curata da Špela Smolej Milat e realizzata dal museo sloveno “Gornjesavski muzej Jesenice”, racconta la vita dei pastori, l’organizzazione degli alpeggi, la produzione casearia e il rapporto storico tra le comunità alpine e il paesaggio montano dell’Alta Valle della Sava. Attraverso fotografie storiche, documenti e testimonianze etnografiche, il percorso espositivo restituisce uno spaccato autentico della realtà pastorale delle Alpi Giulie slovene, patrimonio culturale comune delle comunità transfrontaliere.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della consolidata collaborazione transfrontaliera tra il Parco naturale delle Prealpi Giulie e il Parco nazionale sloveno del Triglav, sviluppata negli anni attraverso numerosi progetti comuni dedicati alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale alpino, anche nell’ambito della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS).
La mostra rappresenta inoltre un’importante occasione di valorizzazione della Riserva della Biosfera transfrontaliera delle Alpi Giulie, riconosciuta dal programma Man and Biosphere dell’UNESCO, quale territorio unitario in cui ambiente, tradizioni, paesaggio e identità culturali costituiscono un patrimonio condiviso oltre i confini nazionali.
La cultura dell’alpeggio e della pastorizia rappresenta da secoli il paesaggio delle Alpi Giulie, contribuendo alla conservazione della biodiversità e mantenendo vive tradizioni, saperi e relazioni comunitarie che ancora oggi costituiscono un elemento fondamentale dell’identità delle vallate alpine.
L’esposizione sarà visitabile negli orari di apertura del Centro visite fino al 26 luglio 2026.