I faggi secolari di Pustot a Dordolla
Dordolla e i suoi boschi
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Escursione ad anello di livello E (escursionistico) di media difficoltà con 400 m di dislivello positivo che permette di scoprire alcuni degli angoli più caratteristici del territorio attorno a Dordolla, tra boschi, antiche vie di collegamento e maestosi alberi monumentali.
Il percorso prende avvio da Dordolla, piccolo borgo montano arroccato su un’altura e caratterizzato da strette viuzze e dall’atmosfera autentica dei paesi di montagna. Attorno all’abitato si estendono prati e pascoli recuperati negli ultimi anni grazie all’attività pastorale, che hanno restituito al paesaggio il suo tradizionale aspetto aperto.
Dopo un primo tratto lungo la vecchia strada di collegamento, si raggiunge la località di Drentus, dove inizia la parte più impegnativa dell’escursione. Una salita costante conduce infatti verso Pustot, luogo noto per la presenza di alcuni straordinari faggi secolari, veri protagonisti dell’itinerario. Le dimensioni e l’età di questi alberi rendono l’ambiente particolarmente suggestivo e testimoniano il valore naturalistico di questi boschi.

La discesa verso Dordolla segue ancora le antiche strade utilizzate per secoli dagli abitanti della valle per raggiungere i luoghi di sfalcio e alpeggio e per collegare tra loro i diversi borghi. Camminare su questi percorsi significa ripercorrere una parte importante della storia e delle tradizioni locali.
Dal paese di Dordolla, all'andata o al ritorno, con una breve deviazione si può raggiungere la Spissande, la spettacolare cascata di Dordolla, dove cercare un po' di refrigerio alla conclusione dell’escursione.
Un itinerario che richiede un minimo di allenamento ma che ripaga con ambienti vari, testimonianze della vita rurale e la scoperta di alcuni tra gli alberi più affascinanti della valle.
