Monitoraggio dell'avifauna: cattura e inanellamento nel Parco naturale Prealpi Giulie

Le peculiarità ecologiche dell’area Parco favoriscono la presenza di un notevole numero di specie dell’avifauna, indagate in varie forme sin dalla nascita dell’area protetta e che hanno portato anche alla redazione di Atlante degli uccelli nidificanti e numerosi specifici studi.

Il progetto di cattura e inanellamento
Per approfondire la conoscenza dell'avifauna presente nel territorio, sia stanziale sia migratoria, il Parco ha previsto un progetto di cattura e inanellamento presso la stazione di Malga Confin.
L'attività mira anche a raccogliere dati utili a comprendere il ruolo di connettività ecologica svolto dall'area protetta. Il progetto si inserisce nel programma nazionale “Alpi” e segue il relativo protocollo.
Il “Progetto Alpi”, avviato in Italia nel 1997, è un programma di inanellamento scientifico per lo studio delle migrazioni degli uccelli. E’ coordinato dal Centro Italiano Inanellamento Uccelli (CIIU) dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), con la collaborazione del Muse - Museo delle Scienze di Trento.

Coordinamento e collaborazioni
Coordinamento: Ufficio tecnico-conservazione della natura
Collaborazioni: le attività vengono svolte con la collaborazione dell’Associazione studi ornitologici e ricerche ecologiche del Friuli Venezia Giulia (ASTORE), del Corpo Forestale Regionale e di numerosi volontari.