Il territorio del Parco naturale delle Prealpi Giulie
Montagne, biodiversità, paesaggi e tradizioni da scoprire
Il Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie si trova in Friuli Venezia Giulia, nella provincia di Udine, al confine con la Slovenia. Istituito nel 1996, si estende per 9.404,42 ettari (poco meno di 100 km²) compresi nei territori di sei Comuni: Chiusaforte, Lusevera, Moggio Udinese, Resia, Resiutta e Venzone.
Il Parco tutela un territorio montano di grande valore naturalistico e paesaggistico, caratterizzato da una straordinaria biodiversità, importanti fenomeni geologici e un patrimonio di tradizioni e cultura legato alle comunità locali.
Include le parti più elevate delle catene del Monte Plauris (m 1958), dei Monti Musi (m 1869) e del Monte Canin (m 2587), scendendo di quota solo in corrispondenza della frazione di Povici a Resiutta e nella Valle del Torrente Mea a Lusevera.
Ai sensi dell’art. 42 della L.R. 42/96 (Norme in materia di parchi e riserve naturali regionali) il territorio interessato dal Parco è perimetrato in via definitiva secondo quanto previsto dal Piano di conservazione e sviluppo (PCS).

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Il patrimonio naturale e geologico del Parco
La specificità della zona è determinata dal contatto di tre aree biogeografiche diverse, mediterranea, illirica ed alpina, che concorrono a determinare una straordinaria biodiversità, con numerose specie faunistico-vegetali endemiche e rare. Qui si trovano boschi cangianti, fiori variopinti e animali inusuali.
Le cime, i versanti ripidi e le vallate disegnano un territorio vario, nel quale le caratteristiche dell’ambiente alpino si alternano a quelle delle Prealpi. Le differenze di quota, esposizione e condizioni ambientali contribuiscono alla presenza di habitat diversi, dalle formazioni forestali alle praterie montane, fino agli ambienti rocciosi e alle aree modellate dai fenomeni carsici.
Oltre che da un punto di vista naturalistico, l’area del Parco riveste un grande interesse geologico, paesaggistico e storico culturale, con caratteri peculiari difficilmente riscontrabili altrove. Annovera infatti geositi di rilevanza internazionale: rocce scavate in giardini carsici e grotte; acque impetuose di forre e cascate; conche glaciali e faglie tettoniche. Conta inoltre su una presenza antropica che ha contribuito ad arricchire l’ambiente e diversificare i paesaggi con i suoi stavoli e pascoli, i sentieri e le cappelle, i borghi rurali e un folklore unico.

ph. Marco Di Lenardo
I sei Comuni del Parco
Il territorio del Parco risulta così suddiviso tra i Comuni che ne fanno parte:
- Comune di Resia: superficie nel Parco 4.943,90 ha - pari al 52,57% del territorio del Parco
- Comune di Venzone: superficie nel Parco 1.335,77 ha - pari al 14,20% del territorio del Parco
- Comune di Lusevera: superficie nel Parco 1.280,95 ha - pari al 13,62% del territorio del Parco
- Comune di Resiutta: superficie nel Parco 1.016,26 ha - pari al 10,81% del territorio del Parco
- Comune di Chiusaforte: superficie nel Parco 551,19 ha - pari al 5,86% del territorio del Parco
- Comune di Moggio Udinese: superficie nel Parco 276,34 ha - pari al 2,94% del territorio del Parco
per un totale complessivo di 9.404,42 ha di area protetta.
Ogni Comune contribuisce alla varietà del paesaggio del Parco con le proprie caratteristiche naturali, storiche e culturali.
Consulta il webGIS del Parco naturale delle Prealpi Giulie: mappa interattiva del Parco Naturale delle Prealpi Giulie
Come raggiungere i Comuni del Parco naturale delle Prealpi Giulie

Il territorio del Parco si raggiunge attraverso la rete stradale della provincia di Udine. Il percorso più adatto dipende dalla località che si desidera visitare.
IN AUTO
Per raggiungere i Comuni di Venzone, Moggio Udinese, Resiutta, Resia e Chiusaforte: dall’autostrada A23 Palmanova–Tarvisio, prendere l’uscita di Gemona-Osoppo e proseguire lungo la "strada statale 13 - Pontebbana" in direzione Tarvisio.
Per raggiungere l’Alta Val Torre e il Comune di Lusevera: dall’autostrada A23 Palmanova–Tarvisio, prendere l’uscita di Gemona-Osoppo e seguire la viabilità verso Tarcento e la strada statale 646.
IN AUTOBUS
Le località del territorio sono servite dai collegamenti del trasporto pubblico regionale. Per consultare linee, orari e coincidenze aggiornati, visita il sito di TPL FVG.
IN TRENO
Le stazioni ferroviarie di Tarcento, Gemona del Friuli, Venzone e Carnia costituiscono possibili punti di accesso per proseguire verso le diverse località con i collegamenti disponibili. Prima della partenza, verifica gli orari ferroviari e le coincidenze con gli autobus sul sito di Trenitalia.
Per organizzare la visita, consulta anche le informazioni dedicate ai Comuni e agli itinerari del Parco.

ph Marco Di Lenardo